Un incontro fuori dal comune è quello del neo-centenne Lamberto Pignotti, archimandrita della poesia visiva italiana, con lo street artist Hogre, dal 2006 incallito interprete del subvertising, che détourna l’iconografia pubblicitaria con intenti politici, e stratagemmi linguistici, in fondo non così distanti da quelli adottati la bellezza di sessant’anni fa da Pignotti e dai compañeros del Gruppo 70.