
Presenta
Sacro Imperfetto
Un dialogo artistico tra
Giancarlo Pavanello e Sonya Orfalian
Sabato 7 novembre 2026 ore 18,00
Via Reno 18a, Roma
Dal martedì al sabato ore 16,30 – 19,30 – la mostra prosegue fino al 28 novembre
Sabato 7 novembre apre al pubblico la mostra “Sacro Imperfetto”, un progetto espositivo che vede come protagonisti gli artisti Giancarlo Pavanello e Sonya Orfalian.
La mostra esplora i Loghismoi di Evagrio Pontico, richiamando al contempo il bisogno profondo dell’umanità di rivolgersi al cielo, di cercare conforto, speranza e il nutrimento necessario per la vita.
Il cuore dell’esposizione risiede nel dialogo e nel contrasto tra i due artisti. Da un lato, Giancarlo Pavanello offre una panoramica sulle dinamiche della mente e sulle sue esigenze primordiali, dando forma e sostanza ai peccati capitali. Dall’altro, Sonya Orfalian invita a rallentare, a fermarsi per osservare ciò che spesso sfugge alla nostra attenzione quotidiana.
Le opere verbo-visive di Pavanello sono dedicate ai Loghismoi: i pensieri intrusivi, le passioni o le suggestioni mentali che, secondo i “Padri del deserto”, allontanano l’individuo dalla dimensione spirituale. I suoi lavori raffigurano i nove peccati capitali della tradizione antica – a differenza dei sette di quella successiva – e sintetizzano visivamente i “graffiti domestici”, ulteriori opere in mostra, che mettono in scena uno spaccato profondo di ciò che l’intelletto umano è capace di produrre pur di distrarsi dalla propria sfera interiore.
Sonya Orfalian esplora invece la dimensione spirituale dell’esperienza umana, una presenza che accompagna e attraversa il pubblico lungo tutto il percorso espositivo, aprendo finestre su mondi interiori e realtà nascoste. In questa ricerca spirituale trova spazio anche il tema della preghiera, intesa come gesto universale e umano.
In “Sacro Imperfetto” convivono l’osservazione del reale, con il suo marasma continuo di pensieri e bisogni, e il silenzio che lascia parlare le opere, creando uno spazio di incontro tra lo sguardo, il pensiero e l’interiorità. L’obiettivo comune è offrire una visione e una risoluzione alle vicende umane, da sempre uguali a sé stesse nel loro infinito ripetersi.
Il testo critico dedicato alle opere di Giancarlo Pavanello è a cura di Alessandro Gaudio, mentre il compositore Riccardo Giagni firma il contributo sonoro della mostra con un brano musicale che accompagnerà l’intero evento.
Come da tradizione della galleria Bianco Contemporaneo, l’esposizione sarà corredata da una cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie numerate: un prezioso bauletto che racchiude le riproduzioni di tutte le opere in mostra, ulteriori lavori degli artisti, i testi critici e le note biografiche.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione Don Mario Leite De Oliveira e Alessandra Magistrati.
www.biancocontemporaneo.it
Bianco Contemporaneo
Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.