Rossella Alessandrucci

“Bianco Contemporaneo” è l’evoluzione naturale di un progetto concepito da Rossella Alessandrucci nel 2005 con il laboratorio “La Stellina” del Pigneto, aperto come atelier personale e poi trasformato nel 2009 in galleria di ricerca ospitando giovani artisti emergenti. La diversa collocazione territoriale e il maggiore spazio a disposizione non modificano le finalità del progetto. La galleria Bianco Contemporaneo continua in linea con lo spirito iniziale della sua fondatrice ad essere un luogo di sperimentazione consolidando l’investigazione dell’ambiente artistico circostante ma anche approfondendo gli scenari storici che hanno svolto importanti ruoli nello sviluppo dell’arte contemporanea.

BIO

Diplomata presso l’Accademia del Costume e Moda KOEFIA, affianca la sua conoscenza delle tecniche artistiche a studi di storia dell’arte presso l’Università La Sapienza. Artista e gallerista, apre nel 2005 il suo laboratorio d’arte chiamandolo “La Stellina” nel quartiere Pigneto di Roma, nel quale crea collages e opere pittoriche. Attraverso il laboratorio conosce alcune associazioni artistiche del quartiere con le quali inizia una collaborazione con il Municipio Roma VI. Insieme organizzano Omaggio al Pigneto (2006), evento sponsorizzato dall’Assessorato alle Politiche per le periferie del Comune di Roma; quando l’ironia diventa arte (2006) quando l’arte diventa poesia (2008) eventi sponsorizzati dal Municipio Roma VI. Nel 2009 decide di aprire le porte del suo laboratorio ad altri artisti trasformando il suo spazio in una galleria di ricerca e abbandona la sua personale indagine artistica per dedicarsi all’esplorazione di giovani talenti. Chiama la galleria ironicamente “Whitecubealpigneto” che poi cambierà in “LaStellinaArteContemporanea”. Il primo anno di programmazione organizza e allestisce personalmente le mostre. Sue le ideazioni di Fashion victims del fotoreporter Marco Palombi Invito a Palazzo del peruviano Carlos Atoche.

Negli anni successivi invita giovani curatori a collaborare, riservandosi in alcuni casi l’ideazione dei progetti e la scelta degli artisti. Suoi “il prossimo mio” ciclo di 6 mostre sugli obiettivi del Millennio (2010-2011) sponsorizzato e patrocinato dalla Provincia di Roma, dal Parlamento Europeo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Myra/on Trasformazioni “Omaggio a Gore Vidal” ciclo di 4 mostre dedicato al libro Myra Breckinridge (2011-2012); Capolinea 19 mostra dedicata al tram romano 19 (2014) dove mette a confronto la pittura di Sergio Ceccotti e la scrittura di Edoardo Albinati; hUman Tribe dello street artist napoletano Jorit AGOch (2015) ideazione, cura e testo critico della mostra. Questa sarà l’ultima mostra presso lo spazio di Via Braccio da Montone. Successivamente si riserva di organizzare mostre in luoghi diversi dalla sede storica del Pigneto.

Nell’ottobre 2015 in occasione della settimana della lingua Italiana nel mondo, cura e scrive il testo critico della mostra “InCANTO ITALIANO” con Michele Abramo e Francesco Impellizzeri presso il Consolato Italiano a Gedda (Arabia Saudita); nel novembre 2015 produce la collettiva Il sangue delle donne – tracce di rosso sul panno bianco presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma in collaborazione con Manuela De Leonardis che ne è l’ideatrice del progetto, per l’occasione scrive l’introduzione al catalogo della mostra; a giugno 2016 in occasione della festa della Repubblica Italiana organizza e cura la mostra Matrimonio all’italiana presso il Consolato italiano a Gedda per la quale riceve un riconoscimento da parte della città di Gedda per mano del vicesindaco Signora Arwa Al-Aama; nel dicembre 2016 contribuisce all’organizzazione della mostra Il viaggio dello sparviero di Maimouna Guerresi pressola Galleria Hafez di Gedda; nel febbraio 2017 organizza presso la galleria romana Interno 14 la mostra di Massimo Napoli Drosophila Melanogaster, della quale scrive l’introduzione al catalogo; nel gennaio 2018 scrive l’introduzione al catalogo della della doppia personale di Fiorenzo Zaffina e Claudia Quintieri Apparenze presso la galleria BorghiniArteContemporanea. 

Articoli e recensioni:

  • Nel 2014 insieme ad altri importanti curatori e critici recensisce un opera per il catalogo-libro di artista della mostra natura onirica “la memoria degli oggetti” di Pablo Mesa Capella.
  • Nel febbraio 2016 pubblica un articolo sulla rivista Artribune sulla settimana dell’arte a Gedda (Arabia Saudita).

Articoli su di lei:

  • Nel novembre 2011 La rivista Insideart le dedica un articolo dal titolo “L’essenziale in un cubo”.
  • A giugno 2016 il quotidiano saudita Saudi Gazzette le dedica un articolo dal titolo “A century of glorious gowns” di Layan Damanhouri in occasione della mostra “Matrimonio all’italiana”.

 

MOSTRE PRECEDENTI

Alcune delle mostre più significative organizzate nella galleria “LaStellinaArteContemporanea”.

Drosophila Melanogaster

21 feb 2017 – 28 feb 2017
Drosophila Melanogaster
Personale di Massimo Napoli
Testo critico di Claudia Quintieri. Catalogo in mostra con prefazione di Rossella Alessandrucci.

Il sangue delle donne

1 mag 2016 – 14 mag 2016
Il Sangue delle Donne – Tracce di rosso sul panno bianco
Collettiva
A cura di Manuela De Leonardis e Rossella Alessandrucci

Sasha Huber

3 dic 2014 – 13 gen 2015
I love JaNY
Personale di Sasha Huber
A cura di Stella Bottai

Jorit Agoch

5 mag 2015 – 29 mag 2015
hUman Tribe
Personale di Jorit AGOch
A cura di Rossella Alessandrucci

Capolinea 19

19 mar 2014 – 18 apr 2014
Capolinea 19
Personale di Sergio Ceccotti con testi di Edoardo Albinati
Da un’idea di Rossella Alessandrucci – a cura di Stella Bottai

Pablo Mesa Capella

14 nov 2013 – 20 dic 2013
Deus ex machina (messa a punto)
Pablo Mesa Capella
A cura di Stella Bottai